Novità per la prevenzione incendi: decreto di semplificazione

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Il DPR 1 agosto 2011, n. 151, in vigore dal 7 ottobre 2011, introduce importanti novità nel campo delle pratiche di prevenzione incendi.

Le tabelle delle attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco sono state aggiornate, anche per tener conto dell'evoluzione tecnica in materia, ma soprattutto sono state semplificate le procedure amministrative.

Per la prima volta, si assiste ad una gradazione degli adempimenti a carico dei titolari di attività a rischio incendio. La gradazione tiene conto dei quantitativi di materiali combustibili e/o infiammabili presenti, come anche della complessità aziendale.

Il decreto divide gli interventi amministrativi in tre categorie: A, B, C.

La categoria A raccoglie i casi di minore complessità, e quelli per i quali esistono regolamenti specifici di prevenzione incendi aventi applicazione ben collaudata. Per questa categoria, non si deve presentare alcuna istanza di esame progetto ai Comandi dei Vigili del fuoco. È sufficiente inoltrare una SCIA, e la ricevuta costituisce titolo abilitativo.

La categoria B raccoglie casi di media complessità. Per questa famiglia di situazioni, si deve presentare la domanda di esame progetto. Ottenuto il parere favorevole, si inoltra una SCIA come per il caso precedente.

Si ricorda che, con la SCIA, non si devono attendere le controdeduzioni della Pubblica Amministrazione come nel caso della DIA (i famosi trenta giorni): il titolo è immediatamente abilitativo.

In entrambi i casi, i sopralluoghi dei Vigili del fuoco potranno essere effettuati a campione. Si tenga presente che, qualora dal sopralluogo emergano situazioni di non conformità ai regolamenti antincendio, i Comandi potranno procedere al blocco dell'attività (salvo i casi in cui le difformità non possano essere sanate in tempi brevi - al massimo 45 giorni).

Terza e ultima, la categoria C, comprendente le situazioni più complesse dal punto di vista tecnico, per la quale si prosegue secondo la prassi ormai consolidata: domanda di esame progetto, SCIA per iniziare l'attività, sopralluogo dei VV.F. (sempre).

Della nuova impostazione, che introduce tempi di risposta vincolanti per la Pubblica Amministrazione, e che sgrava gli uffici dei Comandi dal peso di controllare una grossa fetta delle pratiche attuali (addossandone la responsabilità direttamente ai professionisti ed ai titolari delle attività soggette), dovrebbero trarre vantaggio soprattutto le aziende, per le quali le pratiche di prevenzione incendi sono molte volte arrivate a protrarsi anche per più di un decennio.

Si allega copia del DPR 151/2011 completo dei suoi allegati.

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AllegatoDimensione
2011-08-01_DPR151_RegolamentoSemplificazionePrevenzioneIncendi.pdf765.48 KB

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