Uso dei gruppi ossiacetilene: valutazione del rischio

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Largamente diffusi nelle imprese produttive, i gruppi ossiacetilenici sono utilizzati per attività di saldatura e taglio di metalli. L'apparente facilità di impiego e la lunga consuetudine del loro uso non devono far dimenticare, però, che essi presentano numerosi rischi.

Prima di tutto, la presenza di fiamme libere durante l'uso è potenziale causa di incendio, ma non si devono sottovalutare i rischi propri dell'acetilene contenuto sotto pressione nella bombola del gas combustibile. L'ossigeno, inoltre, è causa esso stesso di rischi per l'operatore inavveduto, in quanto inodore e incolore, quindi inavvertibile.

Dovendo, qualche tempo fa, analizzare i rischi legati alla presenza di atmosfere sovraossigenate, mi sono imbattuto casualmente in un documento, edito dalla British Compressed Gas Association - BCGA, dedicato alla valutazione e successiva gestione dei rischi legati all'uso delle bombole di acetilene e ossigeno.

Il documento, realizzato su foglio di calcolo, permette di valutare le diverse situazioni che si possono abitualmente incontrare nelle officine, dal deposito delle bombole al loro utilizzo, comprendendo casi particolari quali l'uso in quota e l'uso su mezzi di servizio.

Avevo pensato di far cosa gradita mettendo a disposizione la traduzione che ho realizzato, in modo da permettere a tutti di verificare le condizioni di impiego dei propri gruppi gas. Purtroppo, BCGA preferisce controllare direttamente la pubblicazione dei file e non ha concesso il permesso di caricare il file sul mio sito. Pertanto, dopo aver loro inviato la mia traduzione, mi limito a comunicarvi il link per scaricare la versione in inglese. Spero che, in futuro, l'associazione permetta di accedere alla versione italiana.

Il link: http://www.bcga.co.uk/preview/products.php?g1=1e5239

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